{"id":153,"date":"2022-03-29T09:32:12","date_gmt":"2022-03-29T09:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/informa.gefil.it\/?p=153"},"modified":"2022-03-29T09:32:12","modified_gmt":"2022-03-29T09:32:12","slug":"pubblicate-le-faq-sul-fondo-di-sostegno-ai-comuni-marginali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/2022\/03\/29\/pubblicate-le-faq-sul-fondo-di-sostegno-ai-comuni-marginali\/","title":{"rendered":"Pubblicate le FAQ sul \u201cFondo di sostegno ai comuni marginali\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Pubblicate, dal Dipartimento per le Politiche di Coesione, le FAQ che meglio chiariscono il DPCM 30 settembre 2021 Comuni per la definizione delle modalit\u00e0 di ripartizione, termini, accesso e rendicontazione dei contributi a valere sul &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/category\/fondo-comuni-marginali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondo di Sostegno ai Comuni Marginali<\/a><\/strong>&#8220;, al fine di realizzare interventi di sostegno alle popolazioni residenti nei comuni svantaggiati, per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di seguito si riporta il testo delle FAQ rese note dal Dipartimento per le politiche di coesione, Presidenza del Consiglio dei Ministri:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Per le misure di cui all&#8217;articolo 2 del DPCM 30.09.2021 deve essere acquisito il CUP?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il CUP deve essere acquisito secondo le modalit\u00e0 indicate nella delibera CIPESS 26 novembre 2020, n. 63, recante\u00a0<em>&#8220;attuazione dell\u2019articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, commi 2-bis 2-ter,2-quater e 2-quinquies, come modificato dall\u2019articolo 41, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120&#8221;<\/em>, pubblicata in Gazzetta Ufficiale in data 8 aprile 2021, numero 84.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Si chiede di sapere se le risorse del DPCM 30.09.2021 siano esclusivamente nazionali o sia previsto un cofinanziamento europeo.<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Fondo per i comuni marginali \u00e8 finanziato con risorse del bilancio dello Stato.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>L&#8217;importo del contributo, indicato per ciascun comune nell&#8217;Allegato B al DPCM 30.09.2021, \u00e8 complessivo per il triennio 2021-2022-2023 e, di conseguenza, per ciascuna annualit\u00e0 i comuni riceveranno 1\/3 di tale importo?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;Allegato B al DPCM 30.09.2021 indica l&#8217;importo totale che sar\u00e0 complessivamente erogato ai Comuni; pertanto, per l&#8217;individuazione della somma spettante al Comune beneficiario per le singole annualit\u00e0 (2021-2022-2023), bisogner\u00e0 dividere per tre l&#8217;importo indicato nell&#8217;allegato B.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Con riferimento all\u2019art. 5 numero 2 del DPCM 30.09.2021, cosa si intende per utilizzo delle risorse da parte dei Comuni?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ai sensi dell&#8217;art. 5, comma 2, del DPCM 30\/09\/2021, per effettivo utilizzo delle risorse si intende l&#8217;avvenuta attribuzione del contributo ai soggetti beneficiari da parte del Comune.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Con riferimento all\u2019art. 5 numero 3 del DPCM 30.09.2021, qual \u00e8 la tempistica per l&#8217;utilizzo delle risorse da parte dei comuni?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ai sensi dell&#8217;art. 5, comma 3, del DPCM 30\/09\/2021, l&#8217;utilizzo delle risorse deve avvenire entro sei mesi dalla conclusione dell&#8217;annualit\u00e0 di erogazione del contributo ai singoli Comuni.\u00a0 Nell\u2019ipotesi del contributo per l&#8217;annualit\u00e0 2021 erogato al Comune nel corso del 2022, la scadenza per il relativo utilizzo \u00e8, quindi, al 30 giugno 2023.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>E\u2019 possibile da parte dei Comuni pubblicare un bando mettendo a disposizione le risorse sia dell\u2019annualit\u00e0 2021 che 2022 e la rendicontazione pu\u00f2 essere fatta per intera somma assegnata al Comune?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ipotesi rappresentata non \u00e8 conforme all&#8217;articolo 5, comma 2, del DPCM 30.09.2021 ai sensi del quale, per le annualit\u00e0 successive alla prima, l&#8217;erogazione \u00e8 subordinata all&#8217;accertamento dell&#8217;effettivo utilizzo delle risorse, inteso come avvenuta attribuzione del contributo ai soggetti beneficiari da parte del Comune in riferimento alle precedenti annualit\u00e0, come verificato all&#8217;esito del monitoraggio di cui all\u2019articolo 6.<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>C&#8217;\u00e8 un termine entro cui pubblicare il Bando per l&#8217;assegnazione dei contributi, o l&#8217;unico termine a cui fare riferimento \u00e8 quello di revoca dei finanziamenti di cui all&#8217;art. 7 del DPCM?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I Comuni devono tener conto dei termini previsti dal DPCM 30.09.2021 in relazione all&#8217;utilizzo dei contributi. Ai sensi dell&#8217;art. 5, comma 3, del DPCM 30\/09\/2021, l&#8217;utilizzo delle risorse deve avvenire entro sei mesi dalla conclusione dell&#8217;annualit\u00e0 di erogazione del contributo ai singoli Comuni.<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>I Comuni hanno la facolt\u00e0 di concedere i contributi anche solo per una delle tre categorie di intervento previste dall&#8217;articolo 2, comma 2 lettere a), b) e\u00a0 c) del DPCM 30.09.2021? \u00c8 fissato\u00a0 un criterio di ripartizione dei fondi\u00a0 tra\u00a0 le tre categorie di intervento definite\u00a0 nel\u00a0 DPCM o \u00e8 lasciata\u00a0 all&#8217;amministrazione\u00a0 la facolt\u00e0\u00a0 di definizione\u00a0 degli importi,\u00a0 eventualmente anche\u00a0 in base alle richieste provenienti dal territorio?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I Comuni possono concedere i contributi di cui al DPCM 30.09.2021 per una o pi\u00f9 categorie di interventi previsti nell\u2019articolo 2, comma 2, lettere a), b), c), del medesimo DPCM nella misura individuata da ciascun Comune in ragione delle necessit\u00e0 e caratteristiche del territorio di riferimento e nei limiti delle risorse economiche assegnate allo stesso per ciascuna annualit\u00e0 2021-2022-2023.<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Con riferimento alle categorie di intervento di cui all&#8217;art. 2, \u00e8 possibile utilizzare l&#8217;intero contributo solo ai sensi della lettera a)?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 possibile utilizzare l\u2019intero contributo anche per una soltanto tra le tipologie di intervento previste nell\u2019articolo 2 del DPCM.<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Per quanto riguarda la terza categoria di interventi di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, lett. c) del DPCM 30.09.2021, ovvero quella riguardante la \u201cconcessione di contributi a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni di cui all\u2019 Allegato B, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell\u2019immobile (massimo 5.000 euro a beneficiario)\u201c, i due requisiti di \u201cresidenza\u201d e \u201c dimora abituale\u201d sono concorrenti o alternativi?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il concetto di residenza si rinvia a quanto disposto dall&#8217;art. 43 co.2 del codice civile a tenore del quale\u00a0<em>&#8220;La residenza \u00e8 nel luogo in cui il soggetto ha dimora abituale&#8221;<\/em><\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>I contributi che vengono concessi sono soggetti a ritenute?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per gli aspetti fiscali del contributo si rinvia alla normativa di settore e alle competenze in materia dell&#8217;Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<ol start=\"12\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Per gli interventi di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, lettera a), del DPCM 30.09.2021, \u00e8 possibile intervenire su immobili del Comune sottoposti a tutela della Sovrintendenza?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I contributi possono essere utilizzati per l&#8217;adeguamento di immobili appartenenti al patrimonio disponibile del Comune, previa acquisizione dei pareri e nulla osta delle Amministrazioni eventualmente competenti.<\/p>\n<ol start=\"13\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Cosa rappresentano gli importi nella colonna rubricata &#8220;reddito&#8221; di cui all&#8217;allegato allegato A al DPCM 30.09.2021?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il DPCM 30.09.2021 prevede all&#8217;articolo 3, comma 2 che i Comuni svantaggiati, elencati in allegato A, sono individuati sulla base dei criteri di spopolamento, deprivazione sociale e reddito delle persone fisiche sulla base dei seguenti indicatori:<\/p>\n<p>a) popolazione residente a livello comunale secondo i dati rilevati da ISTAT negli anni 1981, 2001 e 2019;<\/p>\n<p>b) indice di vulnerabilita&#8217; sociale e materiale (IVSM) sulla base dei dati ISTAT;<\/p>\n<p>c) reddito IRPEF per contribuente al 2018 sulla base di dati Agenzia delle entrate.<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0 \u00a0 14. <b><strong>Con riferimento alla categoria di intervento prevista dalla lettera b) del comma 2 dell&#8217;art.2 del DPCM 30.09.2021, le imprese nate da meno di 12 mesi sono considerate come &#8220;NUOVE INIZIATIVE&#8221; oppure le stesse devono essere costituite solo dopo la pubblicazione del Bando da parte dei Comuni?<\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Possono beneficiare del contributo di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, lettera b), del DPCM 30\/09\/2021 le imprese regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese purch\u00e9 intraprendano una &#8220;nuova attivit\u00e0 economica&#8221; dopo la pubblicazione del bando da parte dei Comuni. Per \u201cnuova attivit\u00e0 economica\u201d si intende anche l&#8217;attivazione di nuovi e ulteriori codici ATECO. Possono beneficiare delle risorse anche le attivit\u00e0 gi\u00e0 esistenti che avviino una nuova attivit\u00e0 economica nei territori dei Comuni di cui all\u2019Allegato B attraverso apposita unit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I finanziamenti non possono essere erogati in favore delle attivit\u00e0 economiche gi\u00e0 costituite sul territorio di cui all\u2019Allegato B che si limitino semplicemente a trasferire la propria sede nel medesimo territorio comunale.<\/p>\n<ol start=\"15\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Per quanto riguarda la categoria di intervento di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, lettera a), del DPCM 30.09.2021,\u00a0 il Comune deve adeguare l&#8217;immobile con il contributo di cui al citato articolo 2 e,\u00a0 una volta arredato ed attrezzato, deve concederlo in comodato d&#8217;uso mediante bando pubblico,\u00a0 oppure deve indire\u00a0 un&#8217;unica procedura ad evidenza pubblica per dare in comodato d&#8217;uso tale bene immobile a privati interessati i quali adegueranno l&#8217;immobile anche con parte del contributo del medesimo DPCM?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con riferimento alla categoria di intervento di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, lettera a) del DPCM 30.09.2021, i Comuni pubblicano un unico bando per concedere contestualmente al medesimo beneficiario in comodato d&#8217;uso gratuito l&#8217;immobile e il contributo per i lavori di adeguamento dello stesso. Il Comune concedente dovr\u00e0 vigilare su tutte le attivit\u00e0 di adeguamento dell\u2019immobile poste in essere dal privato concessionario, effettuando i controlli necessari in merito all\u2019avanzamento fisico, procedurale e finanziario dei lavori nonch\u00e9\u00a0 alla rendicontazione delle spese sostenute e dichiarate dal privato.<\/p>\n<ol start=\"16\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Il Comune pu\u00f2 concedere contributi per l&#8217;adeguamento degli immobili per le finalit\u00e0 di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 2 del DPCM 30.09.2021?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;articolo 2, comma 3, del DPCM 30.09.2021 non prevede l\u2019erogazione di contributi da parte dei Comuni, ma ha mero carattere autorizzatorio.<\/p>\n<ol start=\"17\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Possono essere finanziate anche attivit\u00e0 che sono state avviate nelle more fra la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM e la pubblicazione dell&#8217;Avviso del Comune?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La data di pubblicazione del bando\/avviso da parte dei Comuni costituisce la data iniziale di riferimento.<\/p>\n<ol start=\"18\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Quali sono le tempistiche di accredito delle somme spettanti?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per l&#8217;anno 2021 i contributi verranno erogati nell&#8217;arco dell&#8217;anno 2022. L\u2019accredito al Comune sar\u00e0 curato dall\u2019Agenzia per la Coesione Territoriale. Per i successivi accrediti, si provvede a seguito dei controlli indicati nel DPCM.<\/p>\n<ol start=\"19\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Con riferimento alla categoria di intervento di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, lettera a) del DPCM 30.09.2021, rientra tra le spese ammissibili la progettazione per l&#8217;adeguamento dell&#8217;immobile?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono ammesse le spese di progettazione strettamente connesse all&#8217;adeguamento degli immobili di cui trattasi.<\/p>\n<ol start=\"20\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>E&#8217; possibile assimilare al patrimonio disponibile del Comune un bene immobile che \u00e8 attualmente di propriet\u00e0 di un Ente ecclesiastico ma che \u00e8 stato affidato al Comune in comodato d&#8217;uso trentennale, mediante specifico protocollo di intesa, per l&#8217;attivazione di progetti a scopo sociale per il contrasto allo spopolamento? E&#8217; possibile, in alternativa, acquisire la\u00a0 propriet\u00e0\u00a0 del\u00a0 suddetto\u00a0 bene\u00a0 immobile\u00a0 utilizzando proprio i fondi per i comuni marginali si cui all&#8217;oggetto?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il DPCM 30.09.2021 prevede all&#8217;articolo 2, comma 2 lettera a) che i contributi siano concessi al fine\u00a0 di\u00a0 realizzare\u00a0 interventi di adeguamento di immobili appartenenti al patrimonio disponibile del Comune. Non \u00e8 pertanto ammesso il finanziamento dell&#8217;adeguamento di immobili concessi in locazione al Comune n\u00e9 per l&#8217;acquisto degli stessi.<\/p>\n<ol start=\"21\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Saranno predisposti bandi tipo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l&#8217;attuazione degli interventi previsti dall&#8217;articolo 2 del DPCM 30.09.2021?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I Comuni predispongono i bandi per l&#8217;attuazione degli interventi previsti dal DPCM 30.09.2021 in ragione delle necessit\u00e0 e caratteristiche del territorio di riferimento, nel rispetto delle disposizioni del medesimo DPCM.<\/p>\n<ol start=\"22\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Il previsto contributo di 5000 euro per il trasferimento della residenza nel Comune di riferimento, nel caso di trasferimento di un intero nucleo familiare \u00e8 richiedibile da ognuno dei soggetti che lo compongono o da uno solo\u00a0 di essi? Per esempio, se a\u00a0 trasferirsi \u00e8 un nucleo familiare di quattro persone il contributo da erogare sar\u00e0 di \u20ac 5.000,00 per ciascun componente?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con riferimento alla categoria di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, lettera c) del DPCM 30.09.2021, nel caso di trasferimento di un nucleo familiare, il contributo di 5 mila euro \u00e8 erogato una sola volta per singolo immobile. Pertanto, nel caso prospettato, la risposta \u00e8 negativa.<\/p>\n<ol start=\"23\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Sono ammissibili a rendicontazione, a valere sul finanziamento di cui si tratta, le spese per una eventuale assistenza esterna per la redazione degli avvisi e per l&#8217;istruttoria e la verifica amministrativa delle pratiche?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel DPCM non \u00e8 previsto il finanziamento per assistenza esterna per la redazione degli avvisi e per l&#8217;istruttoria e la verifica amministrativa delle pratiche. Resta fermo quanto previsto nella FAQ n. 19.<\/p>\n<ol start=\"24\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Quali sono i criteri di selezione dei beneficiari da indicare nei bandi pubblici per l&#8217;attuazione degli interventi previsti dall&#8217;articolo 2 del DPCM 30.09.2021?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I comuni selezionano i beneficiari in base a criteri concorrenziali e non discriminatori indicati nei bandi che sono predisposti dai medesimi in ragione delle necessit\u00e0 e caratteristiche del territorio di riferimento e tenendo conto di quanto previsto dal DPCM 30\/09\/2021.<\/p>\n<ol start=\"25\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>E&#8217; possibile selezionare pi\u00f9 di un beneficiario all&#8217;interno della stessa annualit\u00e0?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I Comuni possono selezionare pi\u00f9 di un beneficiario nel rispetto dei termini previsti dal DPCM per ciascuna annualit\u00e0.<\/p>\n<ol start=\"26\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Per attivare i bandi \u00e8 necessario attendere l\u2019accreditamento definitivo delle somme oppure \u00e8 possibile procedere con propria anticipazione di cassa?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Comune pu\u00f2 procedere con propria anticipazione di cassa avendo cura di rispettare le prescrizioni previste nel DPCM; in caso di mancato rispetto delle disposizioni del DPCM, il Comune non ha diritto al contributo.<\/p>\n<ol start=\"27\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>In che modo il Comune rendiconta le somme spese?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ai sensi dell\u2019art. 6 del DPCM 30 settembre 2021, la rendicontazione all\u2019Amministrazione centrale avviene attraverso l\u2019implementazione della Banca Dati Unitaria (BDU) presso il Ministero dell\u2019economia e delle finanze, di cui all\u2019art. 1, comma 245, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, fermo restando eventuali controlli da parte dell\u2019Agenzia per la coesione territoriale e i controlli di rito da parte del Comune nei confronti dei beneficiari.<\/p>\n<ol start=\"28\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Con l\u2019intervento previsto dall\u2019art. 2 lett a) \u00e8 possibile finanziare l\u2019acquisto di attrezzature, arredi e suppellettili?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 possibile procedere al finanziamento dei summenzionati acquisti. Il DPCM fa riferimento all\u2019\u00a0<em>\u201cadeguamento di immobili\u201d<\/em>\u00a0e pertanto \u00e8 da escludersi l\u2019acquisto di beni.<\/p>\n<ol start=\"29\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>All&#8217;art. 1 lettera d) del DPCM si fa riferimento alle attivit\u00e0 economiche secondo la classificazione ATECO specificata all\u2019art.2, ma tale classificazione all&#8217;art. 2 non \u00e8 indicata: quali sono pertanto i codici ATECO da prendere in considerazione?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel DPCM non sono indicati specifici codici ATECO. Devono in ogni caso essere rispettate, in base alle tipologie di intervento che si intendono attivare, le tipologie di attivit\u00e0 previste (lett.a): attivit\u00e0 commerciali, artigianali o professionali; \u00a0lett. b): commerciali, artigianali e agricole).<\/p>\n<ol start=\"30\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>Ai sensi dell\u2019art. 2 comma 2, lettera b) del succitato Decreto \u201cl&#8217;avvio di attivit\u00e0 economiche, artigianali e agricole&#8221;, riguarda anche le piccole e medie imprese che non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono\u00a0 soggette\u00a0 a\u00a0 procedure di fallimento o di concordato preventivo cos\u00ec come regolato dall&#8217;art. 4, comma 1 lettera c) del\u00a0 DPCM\u00a0 del 24\u00a0 settembre 2020 (pubblicato in GU del 4 dicembre 2020)?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si, trattasi di un requisito generale per accedere ai contributi pubblici. Pertanto, possono beneficiare del contributo di cui al DPCM 30.09.2021 le imprese che non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo.<\/p>\n<ol start=\"31\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><b><strong>L&#8217;art. 2, comma 1, lett.\u00a0 b)\u00a0 del Decreto prevede la possibilit\u00e0 di concedere contributi anche per intraprendere &#8220;nuove attivit\u00e0 economiche\u00a0nei\u00a0 suddetti\u00a0 territori\u00a0\u00a0 comunali\u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0 sono regolarmente costituite\u00a0 e iscritte\u00a0 al registro\u00a0 delle imprese&#8221;;\u00a0 da una\u00a0 lettura\u00a0 in\u00a0 combinato\u00a0 disposto\u00a0 con l&#8217;art.\u00a0 1, comma 1, lett. d), per \u201cattivit\u00e0 economiche\u201d si intendono anche quelle operanti nei settori professionali. Si chiede pertanto come si concilia l&#8217;erogazione del contributo ad attivit\u00e0 professionali con il requisito dell&#8217;iscrizione al registro imprese?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I contributi per le attivit\u00e0 professionali sono previsti nella lettera a) del comma 2 dell\u2019articolo 2 del DPCM 30.09.2021. La successiva lettera b) non prevede contributi per le attivit\u00e0 professionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><b><strong>AIUTI DI STATO<\/strong><\/b><\/p>\n<ol start=\"32\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> A chi compete effettuare la valutazione sulla presenza di aiuti di Stato nell\u2019ambito degli interventi agevolativi previsti dal DPCM 30\/09\/2021?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I Comuni sono i soggetti responsabili della misura agevolativa e pertanto spetta a loro valutare la presenza di eventuali profili di aiuto nell\u2019attuazione degli interventi di cui all\u2019art.2 comma 2 del DPCM 30\/09\/2021.<\/p>\n<ol start=\"33\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Quale soggetto si qualifica \u201cbeneficiario\u201d degli aiuti previsti dal DPCM 30\/09\/2021: il Comune, i cittadini o le imprese?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I beneficiari degli aiuti concessi ai sensi del DPCM 30\/09\/2021 sono i soggetti qualificati imprese ai sensi del diritto dell\u2019UE. Quindi qualsiasi soggetto che svolga una attivit\u00e0 economica, a prescindere dalla propria qualificazione soggettiva.<\/p>\n<ol start=\"34\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Le tre categorie di interventi nei territori soggetti a spopolamento, sono misure da poter integrare le une con le altre, in funzione delle necessit\u00e0 del territorio sul quale si opera?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si, sotto il profilo delle norme in materia di aiuti di Stato, non vi \u00e8 un esplicito divieto alla possibilit\u00e0 di integrare\/cumulare le tipologie di contributi previsti all\u2019articolo 2 comma 2 del DPCM 30\/09\/2021, fermo restando il rispetto delle regole generali applicabili in materia di cumulo tra aiuti di Stato ed in particolare di quelle previste dalla disciplina sugli aiuti \u201cde minimis\u201d di cui normativa riportata all\u2019art.2 comma 4 del DPCM.<\/p>\n<ol start=\"35\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> I fondi previsti per l\u2019adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d\u2019uso gratuito al fine di consentire l\u2019apertura di attivit\u00e0 commerciali, artigianali e agricole, possono essere integrati con i contributi concessi per l\u2019avvio delle relative attivit\u00e0?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si, \u00e8 possibile, fermo restando il rispetto delle regole generali applicabili in materia di cumulo tra aiuti di Stato ed in particolare di quelle previste dalla disciplina sugli aiuti \u201cde minimis\u201d di cui normativa riportata all\u2019art.2 comma 4 del DPCM 30\/09\/2021<\/p>\n<ol start=\"36\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> A quanto ammonta il contributo massimo concedibile a ciascun beneficiario nel caso in cui concorra a due o pi\u00f9 interventi tra quelli previsti dal DPCM 30\/09\/2021?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il contributo massimo concedibile al medesimo beneficiario, inteso nell\u2019accezione di impresa unica, ammonta a 200 000 euro in tre esercizi finanziari su base mobile. Nel conteggio di tale massimale si deve tener conto anche di tutti gli altri aiuti de minimis di cui l\u2019impresa ha gi\u00e0 beneficiato\/sta beneficiando in relazione ai medesimi esercizi finanziari.<\/p>\n<ol start=\"37\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Come si verifica un eventuale sforamento del massimale de minimis?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La verifica si effettua attraverso le funzionalit\u00e0 del Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA) ed in particolare attraverso la cd. Visura de minimis: in fase di registrazione di ciascun aiuto individuale, RNA evidenzia il plafond ancora disponibile ai fini della concessione di nuovi aiuti de minimis. Pertanto, la concessione potr\u00e0 attestarsi entro il limite consentito.<\/p>\n<ol start=\"38\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Cosa succede se l\u2019impresa ha gi\u00e0 assorbito tutto il plafond\u00a0<em>de minimis<\/em>?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel caso in cui il beneficiario abbia gi\u00e0 assorbito tutto il massimale consentito dalla normativa, RNA blocca la concessione di un nuovo aiuto che porterebbe inevitabilmente a superare tale soglia massima. Il Registro nazionale consente inoltre, attraverso la cd. \u201cvisura aiuti\u201d di visionare tutti gli ulteriori aiuti di cui l\u2019impresa ha beneficiato e\/o sta beneficiando che, incidendo in tutto o in parte sui medesimi costi ammissibili, devono essere tenuti in considerazione ai fini del rispetto delle regole generali in materia di cumulo.<\/p>\n<ol start=\"39\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Nel massimale de minimis si calcolano anche i contributi concessi ai cittadini che trasferiscono la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">No, nella misura in cui i beneficiari dei contributi non sono imprese.<\/p>\n<ol start=\"40\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Nel caso delle agevolazioni concesse a titolo di aiuto di Stato, vi sono obblighi di registrazione sul Registro Nazionale degli aiuti di Stato? A chi spettano tali obblighi?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si, l\u2019interrogazione di RNA, l\u2019acquisizione delle visure, la registrazione dei regimi di aiuto e degli aiuti individuali sono adempimenti obbligatori. Tali obblighi, nel caso degli interventi di cui al DPCM 30\/09\/2021, sono in capo ai Comuni che assumono il ruolo di Autorit\u00e0 responsabile e procedono, ciascuno per la propria quota di risorse disponibili, alla registrazione della misura agevolativa. L&#8217;Autorit\u00e0 responsabile, in fase di registrazione della misura, abilita uno o pi\u00f9 soggetti\/uffici della propria struttura ad operare nel ruolo di Soggetto concedente. Il Soggetto concedente, che pu\u00f2 essere quindi rappresentato da un Dipartimento\/Ufficio del Comune, provvede a concedere ed erogare i contributi a titolo di de minimis una volta andate a buon fine le verifiche propedeutiche alla concessione stessa e una volta registrati, uno ad uno, i singoli aiuti individuali. La procedura di registrazione a cura del Comune nella funzione di Soggetto concedente si conclude con l&#8217;acquisizione di un codice &#8220;COR&#8221; da apporre al provvedimento di concessione quale &#8220;condizione legale d&#8217;efficacia&#8221; del provvedimento stesso.<\/p>\n<ol start=\"41\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Cosa succede se non si adempiono gli obblighi di registrazione su RNA?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ai sensi dell\u2019art. 17 del DECRETO 31 maggio 2017, n. 115 &#8211; Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell&#8217;articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni &#8211; \u201ca decorrere dal 1\u00b0 luglio 2017 l&#8217;adempimento degli obblighi di registrazione di cui agli articoli 8 e 9, l&#8217;indicazione nei provvedimenti di concessione e di erogazione dell&#8217;aiuto individuale dei codici identificativi di cui ai predetti articoli nonch\u00e9 l&#8217;adempimento degli obblighi di verifica relativi agli aiuti di cui agli articoli 13 e 14 e relativi ai soggetti tenuti alla restituzione degli aiuti illegali di cui all&#8217;articolo 15 e l&#8217;indicazione, nei provvedimenti di erogazione, dell&#8217;avvenuta acquisizione della Visura Deggendorf costituiscono condizione legale di efficacia dei provvedimenti di concessione e di erogazione degli aiuti individuali\u201d.<\/p>\n<ol start=\"42\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><strong> Su RNA devono essere registrati tutti i contributi concessi ed erogati oppure soltanto gli aiuti di Stato?<\/strong><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Su RNA devono essere registrati tutti i contributi concessi a titolo di aiuto di Stato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per saperne di pi\u00f9 leggi anche:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gefil.it\/53__fondo_di_sostegno_ai_comuni_marginali.html\">&#8216;Fondo di sostegno ai comuni marginali&#8217;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicate, dal Dipartimento per le Politiche di Coesione, le FAQ che meglio chiariscono il DPCM 30 settembre 2021 Comuni per la definizione delle modalit\u00e0 di ripartizione, termini, accesso e rendicontazione dei contributi a valere sul &#8220;Fondo di Sostegno ai Comuni Marginali&#8220;, al fine di realizzare interventi di sostegno alle popolazioni residenti nei comuni svantaggiati, per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":154,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,17],"tags":[13,11,24,22,12,14,15,23],"class_list":["post-153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fondo-comuni-marginali","category-gefil-informa","tag-aiuti-contro-lo-spopolamento","tag-comuni-meridionali","tag-dipartimento-per-le-politiche-di-coesione","tag-dpcm-30-09-2021","tag-fondo-comuni-marginali","tag-genzia-per-la-coesione-territoriale","tag-ministero-per-il-sud-e-la-coesione-territoriale","tag-presidenza-del-consiglio-dei-ministri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155,"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153\/revisions\/155"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informa.gefil.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}